24 volte al secondo ~ AGNUS DEI

Oggi la rubrica di cinema di Odor di Gelsomino vi consiglia un film delicato e intenso, ambientato alla fine della Seconda guerra mondiale in un convento. Il titolo originale, Gli innocenti, è stato modificato – non solo in Italia – nel più biblico e sacrificale Agnus Dei.

di Maria Antonietta Amico

Il film inizia con una suora che si reca in un campo militare a chiedere l’aiuto di un medico donna. Costei le dice di andare in un altro campo militare vicino, ma la piccola suora rimane sulla neve , in silenzio, aspettando.

Presto sapremo che cosa è successo: siamo in Polonia, la guerra è appena finita, i russi impazzano sul territorio. Alcuni di loro per tre giorni e tre notti hanno invaso un convento di monache di clausura, le hanno violentate e sono andati via. Alcune di loro sono rimaste incinte e stanno per partorire: ecco perché la piccola suora attende nella neve ed ecco perché la dottoressa alla fine la segue.

Quello che si troverà davanti sarà un mondo violato e devastato: non si tratta solo di stupro, ma di tutta una concezione monastica capovolta. Le monache si considerano di Dio ed essere toccate, visite, frugate da un medico procura loro sofferenze psicologiche notevoli, che affrontano con estremo coraggio.

I bambini, poi, che portano in grembo sollevano problemi di coscienza enormi e smuovono un sotterraneo mondo di sensibilità e di istinto materno sconosciuto. La dottoressa deve affrontare casi diversi: la durezza della madre superiora, la voglia di vivere di chi abbandona figlio e tonaca, il coraggio di chi vive tutto questo e rimane al suo posto, il suicidio di chi non regge all’impossibilità di trovare una soluzione.

Infine, come faranno i bambini, una volta nati, a vivere in un contesto fortemente – e doppiamente – avverso? Ed è questo il punto più delicato, che viene risolto dalla dottoressa, che capisce che solo con amore, con maggiore amore si potrà dimenticare l’orrore vissuto.

Film ispirato a un fatto vero, che con una delicatezza mirabile affronta temi complessi. Recitazione ottima. Da non perdere assolutamente.

***

Titolo originale Les innocentes, durata 115 minuti, Francia/Polonia, 2016, regia di  Anne Fontaine, con Lou de Laage, Vincent Macaigne e Agata Kulesza.

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