Avvento letterario: IL VIAGGIO DI ELISABET di Jostein Gaarder

AdventskranzOggi è la prima domenica di Avvento ed io, nonostante i postumi di una terribile e devastante influenza, sono felice. La casa è già addobbata da qualche giorno, questo weekend è dedicato ai mercatini di Natale, oggi ho acceso la prima delle quattro candele della mia Adventskranz e non resta che godersi l’attesa in compagnia (anche) di buoni libri. Il viaggio di Elisabet di Jostein Gaarder è il libro che, invariabilmente, da qualche anno, accompagna i miei Avventi, ed ogni volta la magia è la stessa…

Adoro Jostein Gaarder: è raro incontrare un mix altrettanto valido di originalità e sensibilità; più che rara, poi, la sua capacità straordinaria di esprimere concetti (filosofici, per lo più) complessi in maniera semplice e comprensibile a chiunque. È un autore perfetto, secondo me, da leggere nel periodo natalizio, perché tutti i suoi libri sono − ciascuno a suo modo − intrisi di fascino e di atmosfere magiche.

IL libro di Gaarder da leggere nel periodo natalizio è però, senz’altro, Il viaggio di Elisabet.

Un racconto lungo tutto l’Avvento: un capitolo al giorno, dal 1° al 24 dicembre.

Tanto dura l’avventura di Joachim, che ottiene in regalo un calendario dell’Avvento magico e, ogni giorno, nella finestrella, trova una pagina che piano piano svela e racconta la storia straordinaria di una bambina.

Tanto dura il viaggio di Elisabet, attraverso lo spazio − dalla Norvegia alla Terrasanta − e a ritroso nel tempo, in compagnia di una ben strana carovana di personaggi: pecorelle, angeli, imperatori e Re Magi. Riuscirà Elisabet ad arrivare puntuale a Betlemme, alla mezzanotte del 24 dicembre dell’anno 0? E dopo, cosa le succederà?

Mi rendo conto che, essendo il fine di Elisabet “dare il benvenuto” a Gesù Bambino, potrebbe sembrare un testo per credenti/persone mediamente religiose. No, non lo è. È un testo adatto a tutti, poiché lo stile, la prosa e l’immaginazione di Gaarder ne fanno, a conti fatti, una favola. (Parola di atea-agnostica che ama alla follia il Natale e, nel Natale, ci vede mille cose, ma tutte pagane e/o terribilmente demodé).

Il viaggio di Elisabet sarebbe un libro per bambini e ragazzi. Bellissimo regalarlo ai nostri figli, ai nostri nipoti, ai bimbi che fanno parte della nostra vita, ma… leggiamolo anche noi.

Ogni adulto dovrebbe leggerlo, perché riporta a galla l’anima del Natale e lo spirito natalizio, la gioia dell’attesa, la meraviglia. E dovrebbe leggerlo proprio perché è una storia destinata ad un pubblico giovane: “tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano“, diceva un saggio, e il Natale è il momento migliore dell’anno per riscoprirlo.

Nell’augurarvi Buon Avvento, vi segnalo che, sul blog La Brocheuse (meraviglioso, ma che non è aggiornato da un bel po’… che peccato!), si può scaricare gratuitamente uno splendido calendario d’avvento letterario con bellissime illustrazioni e citazioni natalizie! 😉

copertina-il-viaggio-di-elisabetAutore: Jostein Gaarder

Titolo: Il viaggio di Elisabet

Traduttore: P.M. Marocco

Editore: Tea

Prezzo: € 6,75 (brossura); € 6,99 (e-book − gulp!, più del cartaceo?!)

Acquista subito “Il viaggio di Elisabet” su Amazon!

3 risposte a “Avvento letterario: IL VIAGGIO DI ELISABET di Jostein Gaarder”

  1. Per quanto il consumismo natalizio mi stia sulle balle (nonché l’incombere dei rumorosi festeggiamenti da parte dei rumeni del piano di sopra) il natale, con la sua attesa e il suo alone di meraviglia è una di quelle cose che mi ricordano più l’infanzia, tempi che non verranno più. E’ il bello e il brutto di questo periodo, si diventa particolarmente inclini ai ricordi e alle lacrime (questo è il periodo in cui solo due anni fa ho dato l’ultimo saluto a mio padre in ospedale).

    Una strana commistione di sensazioni che mi causa un forte stress emotivo. Ma anche questa drammaticità è bella, è vita.

    1. Elisa Gelsomino dice: Rispondi

      Sì, a Natale, oltre a tutte quelle belle cose, viene a galla anche un po’ di malinconia (e dolore, nel tuo caso: è inevitabile)… ma non stressiamoci e cerchiamo di goderci ciò che abbiamo, che è sempre la miglior cosa. 😉 Buon Avvento!

Lascia un commento