Book haul di dicembre

Nel book haul di dicembre rientrano, inevitabilmente e fortunatamente, i regali di Natale. Anche quest´anno non è mancato qualche libro sotto l´albero, cosa che temevo un po´ visto che, a differenza degli scorsi anni, non ho pubblicizzato presso parenti e amici la mia lista di desiderata. Il bottino: un paio di romanzi, qualche saggio e anche una raccolta con le più belle poesie tedesche.

Mark Forsyth, L´ignoto ignoto, trad. Giuseppe Laterza, Editori Laterza

Volumetto sfizioso da regalare ai bibliofili, è un pamphlet di una ventina di pagine scritto dal giornalista e blogger Mark Forsyth in occasione della Independent Booksellers Week per celebrare le librerie e le sorprese che vi si nascondono.

Giuseppe Montesano, Come diventare vivi, Bompiani

Un inno alla lettura e al potere dei libri, che è il distillato del precedente e fin troppo corposo Lettori selvaggi (1920 pagine), che avevo in lista fin dalla sua uscita e ancora non avevo acquistato.

Marc Augé, Momenti di felicità, trad. Maria Gregorio, Raffaello Cortina Editore 

Non si parla di felicità in senso assoluto, ma dei momenti di felicità, fugaci e imprevisti, spesso “nonostante tutto”. L´antropologo francese esplora in questo suo nuovo saggio una materia intima e delicata, alternando riflessioni e ricordi. E dedicando addirittura un capitolo ai “Canti e sapori d´Italia”.

Ian McEwan, Nel guscio, trad. Susanna Basso, Einaudi

Questo romanzo mi è stato regalato in edizione tedesca (Nussschale). Un thriller unico nel suo genere, il cui narratore è niente meno che un feto nel ventre materno che, oltre ad assistere a tragiche dinamiche familiari, riflette sul mondo che c´è fuori e sull´amletico “essere o non essere?”.

Federico Maria Sardelli, L´affare Vivaldi, Sellerio

L´autore, uno dei massimi esperti di Vivaldi, ricostruisce la storia dei manoscritti del compositore, caduti nell´oblio dal 1741, e della loro riscoperta, per vie tortuose, avvenuta soprattutto grazie ai due appassionati studiosi torinesi Luigi Torri e Alberto Gentili.  Forse questo romanzo storico non dovrebbe stare nel book haul poiché si tratta di un prestito, ma mi pare talmente curioso e interessante che non potevo non segnalarvelo.

A cura di Lutz Hagestedt, Die Lieblingsgedichte der Deutschen, Piper

Una raccolta delle cento poesie tedesche più conosciute e amate, con belle illustrazioni in bianco e nero e una copertina splendida. Assolutamente da regalarsi e regalare a chi sa il tedesco o lo sta imparando.

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