Categoria: Varie ed eventuali

Lista 30 x 30 – Tanti auguri a me!

Sì, oggi sono 30.

Quest’ultimo anno è stato molto difficile (e ancora lo è), pensavo avrebbe segnato la mia rinascita e invece sono ancora qui ad aspettare di vedere la luce fuori dal tunnel. In più, sono stata sommersa dallo studio e dal lavoro. Senza contare mio figlio, che ha bisogno di me più che mai.

Ergo, ho trascurato il blog e tutto ciò che gli ruota attorno, la mia lista 30 x 30 è andata a rilento e non ho organizzato nessuna festa per il mio trentesimo compleanno (però ho imparato a preparare la panna cotta, come da punto 26). Va bene così, va bene lo stesso.

Ho deciso che la mia lista 30 x 30 mi accompagnerà anche durante il mio trentesimo anno, che sarà sì quello della rinascita. Mi sembra, semplicemente, troppo bella per lasciarla a metà. Ho deciso di darmi tempo in tutti i sensi: rallenterò.

Vi ringrazio di cuore per l’affetto dimostratomi oggi.

Marginalia, un nuovo inizio

Oggi Odor di Gelsomino cambia nome e diventa Marginalia. Un bel salto, una pazzia forse: ma andava fatto.

Perché Marginalia?

I lettori si dividono in due categorie: quelli che lasciano intonsi i libri che leggono e quelli come me. Se mi seguite, sapete che li sottolineo (attenuante: rigorosamente a matita), faccio le orecchie alle pagine più interessanti… e scrivo note a margine.

Mi emoziona rileggerle poi, a distanza di tempo. E mi appassionano in generale le annotazioni fatte dai lettori – soprattutto se illustri: leggete questo vecchio articolo di Finzioni a riguardo.

Vengono chiamate marginalia anche le decorazioni che contornano le pagine dei codici miniati. Anche questo aspetto mi rispecchia, potrei passare ore e ore davanti a un manoscritto medievale.

Infine, la Treccani dice che “si usa talvolta, anche come titolo, per indicare un insieme di brevi considerazioni, quasi noterelle a cui, con modestia, non si vuole attribuire importanza”. Come blogger (e in generale, nella vita) non mi prendo troppo sul serio, per fortuna mia e dei miei venticinque lettori.

Insomma, ci siamo, tutto quadra: benvenuti in Marginalia. E che sia un fortunato nuovo inizio.

Bonn e la scrivania di Beethoven

Ieri sono stata a Bonn, che è un gioiellino. E sono andata a trovare il suo figlio più famoso, Ludwig van Beethoven. In Bonngasse 20, nel cuore del centro storico, si trova la sua casa natale, oggi casa-museo splendidamente allestita.

Potreste obiettare che qui di solito si parla di turismo letterario. E avreste ragione. Ma alla Beethoven-Haus non c´è solo tanta musica, ma anche tanta carta… e una scrivania notevole.

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Lista 30 x 30: facciamo il punto

Sono passati quasi sei mesi da quando mettevo online la mia lista 30 x 30: l´idea – balzana, o forse no – è di fare 30 nuove cose entro i miei 30 anni.

Ero partita dal presupposto che di questa lista non interessasse nulla a nessuno, eppure gli scorsi mesi mi avete scritto per chiedermi, un amico mi ha regalato La donna di trent´anni di Balzac, un´amica mi ha regalato una guida di Amsterdam, un´altra amica mi ha mandato via e-mail la ricetta della panna cotta: insomma, la state prendendo seriamente. E io un po´ vi ringrazio di cuore e un po´ ho l´ansia da prestazione.

A che punto siamo? Procediamo, lentamente ma procediamo. E ho nuovi “bonus” da inserire in calce alla lista.

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