I protagonisti delle mie letture Nati per Leggere di aprile sono due libri straordinari, che non mi stancherei mai di leggere e rileggere e che si prestano alle attività più svariate: il grande classico A caccia dell’Orso di Michael Rosen e Helen Oxenbury (trad. Chiara Carminati, Mondadori) e Chi ha il coraggio? di Silvia Borando, uscito un paio d’anni fa per minibombo.

Non è facile parlare di paure con bambini nella fascia d’età 3-6 anni, il rischio è che si chiudano in se stessi, che si vergognino e si sentano sciocchi. Questi due libri, che affrontano il tema in maniera divertente, aiutano moltissimo.

Il primo, che forse già conoscerete, è la storia di una famiglia che va a cercare un orso incontrando, lungo il percorso, diversi ostacoli (un fiume, la melma, la tempesta di neve…). La famiglia trova l’orso, si prende un bello spavento e rifa il percorso in senso inverso per tornare di corsa a casa. I bimbi stanno in piedi e affrontiamo il percorso insieme, mimiamo azioni e suoni, cantiamo il ritornello. Come? Per farvi un’idea, guardate qui:

Ci soffermiamo poi sull’ultima pagina, che vede l’orso un po’ triste: perché l’orso è triste? “Perché lui non voleva mangiare la famiglia ma solo giocarci un po’ insieme, e invece loro sono scappati”, mi dicono. E hanno ragione: ciò che spesso ci fa paura, non dovrebbe farcene.

Dopo la lettura, ho utilizzato schede a tema (scaricabili qui: We’re Going on a Bear Hunt Printables), in particolare il gioco con i numeri e il gioco di società, ma vi sono anche schede di pregrafismo o, per i più grandi, immagini che aiutano a ripercorrere e riassumere la storia.

Chi ha il coraggio? racconta invece di animali un po’ disgustosi, come il “molle lumacone”, il “rospo assai rugoso” o il “ratto spelacchiato”, a ciascuno dei quali è abbinata un’azione: abbracciare, toccare, fare naso-naso e così via. Nella prima pagina non si vede che un dettaglio dell’animale, la breve filastrocca dà qualche indizio… un libro, dunque, che pure coinvolge attivamente i bambini: quale animale sarà? E soprattutto: chi ha il coraggio di fare ciò che viene chiesto? I bambini alzano la mano e, a turno, svegliano il coccodrillo, baciano il rospo, fissano i sei occhi del ragno… se a qualcuno non va di fare qualcosa, naturalmente, si passa oltre con un sorriso (ma è davvero raro che ciò accada).

L’attività proposta in questo caso è il podio dei tre animali, tra quelli del libro, che più ci fanno paura: nel minisito dedicato, trovate le schede relative (con il podio e gli animali da colorare, ritagliare e incollare), insieme ad un altro paio di suggerimenti interessanti.

I “miei” bimbi si sono divertiti moltissimo, spero anche i vostri!

Alla prossima lettura!