Libri in valigia

È arrivato agosto, mi accingo a preparare la valigia per il primo dei due viaggi in Italia che mi aspettano questo mese. Con me, ovviamente, viene anche qualche libro…

copertina_che_m_importaInnanzitutto, un romanzo che ho ricevuto un paio di giorni fa: Che m´importa che tu faccia la brava (Tralerighe) di Morena Rossi. Viene definito “viaggio erotico-sentimentale nella vita di una donna“, sfogliandolo mi pare raffinato e in qualche modo lieve, nonostante racconti tra l´altro di scelte difficili. E poi dài, con un titolo così non si può non leggerlo. Perché è un verso di Baudelaire (“Che m´importa che tu faccia la brava? Sii bella! E sii triste!”) e perché alle donne succede, fin da bambine, di sentirsi dire “Fai la brava”… e “Fai la brava” sottintende spesso un universo di concetti tutti ugualmente orrendi. Immagino che Giorgia, la protagonista, non abbia mai fatto la brava e sono molto curiosa di leggere la sua storia.

9788863801682_la_montagna_incantataIn vacanza porto sempre un classico, quest´anno tocca (finalmente) a La montagna incantata  (cur. Ervino Pocar, Corbaccio) di Thomas Mann. Nella sua introduzione, Pocar lo definisce “un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, […] il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo“. I Buddenbrook è uno dei miei libri preferiti, subodoro che anche questo sia un capolavoro.

Tra i libri che ho nel Kindle vorrei leggere Goffaggini erotiche e involuzioni prosaiche (Le Mezzelane) di Maria Grazia Beltrami e Rita Angelelli (di cui vi ho già parlato qui: è un agile e ironico manualetto di scrittura — erotica, ma non solo), Romanzo popolare (Amarganta) di Lucia Guida (ancora storia di donne, di quattro donne i cui destini si intrecciano) e Le cose che restano (trad. Gioia Guerzoni, NNEditore) di Jenny Offill (esordio dell´autrice, scritto nel 1999 e tradotto di recente in Italia, immagino sull´onda del successo di Sembrava una felicità).

Di solito le mie vacanze in Italia sono fatte anche di un discreto “shopping letterario”, ma quest´anno ho pensato di portarmi avanti e ordinare già da qui qualche libro, visto che sono titoli che non è così facile, ahimè, trovare sugli scaffali.

Inventario. Poesie 1948-2000 (cur. M.L. Canfield, Le Lettere) di Mario Benedetti, un´antologia che va dalle prime poesie giovanili fino alle ultime dei primi anni Duemila (qui c´è Cuore Corazza letta da me, qui c´è la mia recensione a La tregua, che è uno di quei romanzi proprio da leggere).

pensiero-madre-neoPensiero Madre, curato da Federica De Paolis e uscito per Neo Edizioni, è una raccolta di racconti in cui “17 scrittrici, tra le più talentuose del panorama italiano, si confrontano con il pensiero della maternità“. Sarà che sono madre — e una madre piuttosto atipica, per attitudine e percorso di vita — e il tema mi interessa particolarmente, ma non vedo davvero l´ora di leggerlo, l´ho adocchiato appena è uscito e messo subito in cima alla lista. (Per completezza, le autrici sono: Simona Baldanzi, Chiara Barzini, Ilaria Bernardini, Cinzia Bomoll, Caterina Bonvicini, Gaja Cenciarelli, Silvia Cossu, Camilla Costanzo, Carla D’alessio, Gaia Manzini, Kamin Mohammadi, Melissa Panarello, Gilda Policastro, Veronica Raimo, Taiye Selasi, Simona Sparaco, Chiara Valerio).

La gemella H (Einaudi) di Giorgio Falco racconta la storia di tre generazioni di una famiglia tedesca, dalla Baviera degli anni Trenta all´Italia dei giorni nostri, attraverso la voce di Hilde. È stato, in qualche modo, accostato ai Buddenbrook e dunque promette benissimo.

La misteriosa fiamma della regina Loana (Bompiani) di Umberto Eco probabilmente non lo avrei letto mia sponte, ma mi tocca per motivi di studio. Mi pare un romanzo particolarissimo, ammetto di temerlo un po´. Insomma, staremo a vedere.

corda-sensibile-boggiLast but not least La corda sensibile (Transeuropa) di Paola Boggi. Una storia forte, la storia di una donna vittima di violenza domestica che inizialmente accetta (complice anche la situazione familiare in cui è cresciuta — padre padrone e madre remissiva) ma che infine trova il coraggio di liberarsi e rinascere. Nell´attesa di leggerlo e raccontarvene io, vi linko la recensione di Recensire il Mondo.

Come già vi avevo accennato, il blog non va in vacanza… il prossimo post dalla Sicilia!

2 risposte a “Libri in valigia”

  1. Agosto ricchissimo.

    Le cose che restano è molto bello. Delicato.
    Dopo le vacanze prendo in mano Pensiero madre.
    Aspetto le tue su Mann.

    Nel frattempo, buona estate.

    1. Ricchissimo nelle intenzioni, speriamo lo sia davvero!
      La Offill mi ha colpito moltissimo, non potevo non prendere anche “Le cose che restano”.
      Oggi inizio Mann, la lettura sarà lenta ma senz´altro poi ne scriverò.
      Buona estate anche a te!
      Elisa

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