Book haul di dicembre

Nel book haul di dicembre rientrano, inevitabilmente e fortunatamente, i regali di Natale. Anche quest´anno non è mancato qualche libro sotto l´albero, cosa che temevo un po´ visto che, a differenza degli scorsi anni, non ho pubblicizzato presso parenti e amici la mia lista di desiderata. Il bottino: un paio di romanzi, qualche saggio e anche una raccolta con le più belle poesie tedesche.

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Le mie letture del 2017

Non sono, probabilmente, una vera lit-blogger. Non so dove e come si guardino le statistiche del blog, compro le novità ma poi le leggo dopo un anno, scrivo in maniera discontinua e non ho rubriche a scadenza fissa, ma soprattutto non conto i libri che leggo in un anno.

Che poi, a dirla tutta, leggo sempre meno e mi va bene così. A spanne, una cinquantina di libri nel 2017 (e sono molto contenta perché ci sono anche alcuni saggi e molta poesia).

Però il 2017 si sta concludendo ed è doveroso fare una sorta di bilancio. Come farlo? Mi sono fatta delle domande e data delle risposte per capire quali letture abbiano lasciato più il segno di altre. Ma nessuna delle domande è: “Qual è stato il miglior libro del 2017?”.

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Bonn e la scrivania di Beethoven

Ieri sono stata a Bonn, che è un gioiellino. E sono andata a trovare il suo figlio più famoso, Ludwig van Beethoven. In Bonngasse 20, nel cuore del centro storico, si trova la sua casa natale, oggi casa-museo splendidamente allestita.

Potreste obiettare che qui di solito si parla di turismo letterario. E avreste ragione. Ma alla Beethoven-Haus non c´è solo tanta musica, ma anche tanta carta… e una scrivania notevole.

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