Le mie letture del 2017

Non sono, probabilmente, una vera lit-blogger. Non so dove e come si guardino le statistiche del blog, compro le novità ma poi le leggo dopo un anno, scrivo in maniera discontinua e non ho rubriche a scadenza fissa, ma soprattutto non conto i libri che leggo in un anno.

Che poi, a dirla tutta, leggo sempre meno e mi va bene così. A spanne, una cinquantina di libri nel 2017 (e sono molto contenta perché ci sono anche alcuni saggi e molta poesia).

Però il 2017 si sta concludendo ed è doveroso fare una sorta di bilancio. Come farlo? Mi sono fatta delle domande e data delle risposte per capire quali letture abbiano lasciato più il segno di altre. Ma nessuna delle domande è: “Qual è stato il miglior libro del 2017?”.

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Bonn e la scrivania di Beethoven

Ieri sono stata a Bonn, che è un gioiellino. E sono andata a trovare il suo figlio più famoso, Ludwig van Beethoven. In Bonngasse 20, nel cuore del centro storico, si trova la sua casa natale, oggi casa-museo splendidamente allestita.

Potreste obiettare che qui di solito si parla di turismo letterario. E avreste ragione. Ma alla Beethoven-Haus non c´è solo tanta musica, ma anche tanta carta… e una scrivania notevole.

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Lista 30 x 30: facciamo il punto

Sono passati quasi sei mesi da quando mettevo online la mia lista 30 x 30: l´idea – balzana, o forse no – è di fare 30 nuove cose entro i miei 30 anni.

Ero partita dal presupposto che di questa lista non interessasse nulla a nessuno, eppure gli scorsi mesi mi avete scritto per chiedermi, un amico mi ha regalato La donna di trent´anni di Balzac, un´amica mi ha regalato una guida di Amsterdam, un´altra amica mi ha mandato via e-mail la ricetta della panna cotta: insomma, la state prendendo seriamente. E io un po´ vi ringrazio di cuore e un po´ ho l´ansia da prestazione.

A che punto siamo? Procediamo, lentamente ma procediamo. E ho nuovi “bonus” da inserire in calce alla lista.

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